Articolo - Paura influenza? Come proteggersi Naturalmente
Paura influenza?

Come proteggersi naturalmente
Quest’ anno l'influenza fa più paura del solito. Il virus influenzale A(H1N1) sta facendo parlare di se per la sua facile propagazione. Infatti l'allarme della Organizzazione Mondiale della Sanità è dovuto proprio alla sua grande facilità di contagio. L'influenza suina non si presenta particolarmente più virulenta di altri virus influenzali però potrebbe mettere a letto milioni di persone, con conseguente paralisi di tutto il sistema: immaginiamo che il 40% dei lavoratori di un’ azienda, ad esempio le Poste Italiane, sono a casa a letto con i sintomi influenzali, a noi chi porta le raccomandate, i bollettini, quanta fila faremo allo sportello postale? Il sistema rallenta bloccando tante altre attività ad esso collegate. Da non dimenticare che come l’influenza stagionale, l’influenza da virus influenzale A(H1N1) nell’uomo può presentarsi in forma lieve o grave; può, infatti, causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti e in passato sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati ad infezione d a virus A(H1N1). Per fortuna anche qui la natura ci viene in aiuto fornendoci preziose piante utili per favorire le naturali difese dell’organismo. In alcuni periodi dell’anno il nostro sistema immunitario si deve trovare pronto a combattere gli attacchi da parte di tutti i microrganismi, compresi i virus, presenti nell’ambiente, creando il proprio scudo di difesa.
In maniera particolare sono utili diverse piante tra cui:
ECHINACEA (Echinacea angustifolia) radice, estratto secco titolato e standardizzato al 0.1% di echinaceina e polvere micronizzata: STIMOLA LE DIFESE IMMUNITARIE ED HA PROPRIETA' ANTIFIAMMATORIE.

UNCARIA TOMENTOSA corteccia estratto secco titolato e standardizzato al 3% di alcaloidi ossindolici e polvere micronizzata: è utile per le patologie degenerative e nei processi flogistici di varia natura, nelle algie, nei dolori osteoarticolari, nei dolori post-partum, ha una azione immunomodulante ed immunostimolante, ha una spiccata azione antivirale, antinfiammatoria, antidolorifica, cicatrizzante, è un ottimo antiossidante ed antibatterico, è vermifuga, ricostituisce la flora batterica intestinale, purifica l'intestino, indicata nelle ulcere, nelle gastriti, nella gonorrea, nella dissenteria, nella candida, nei parassiti intestinali, ha una buona azione in caso di artrite, di dolori reumatici, nelle nevralgie, nelle infiammazioni croniche vaginali, nell'herpes genitale, labiale, nell'AIDS, protegge il fegato, aiuta nella cirrosi, nelle malattie veneree, come la sifilide, regolarizza il ciclo mestruale, è utile in chi fuma, in chi soffre di acne, è un ottimo Diureticoaumenta l'escrezione urinaria, aiuta nelle forme tumorali dell'apparato genito urinario femminile, per uso esterno indicata nelle emorroidi, nei funghi, esercita una leggera azione ipotensiva, indicata anche nelle allergie, nell'influenza, nel raffreddore, nei disturbi gastrointestinali.
TABEBUIA (Lapacho) infiorescenza estratto secco titolato e standardizzato al 3.8% di naftochinoni totali.
ANDROGRAPHIS PANICULATA foglie estratto secco titolato e standardizzato al 10% di andrografolidi.

Estratto di semi di POMPELMO (Citrus paradisi) estratto secco titolato e standardizzato al 48% di composti polifenolici: Le proprietà dei semi di Pompelmo, furono scoperte nel 1980 in Florida, da un immunologo, il dottor Jacob Harich amante del giardinaggio, il quale si accorse che in un mucchio di materiale da compostaggio i semi di pompelmo nel suo fertilizzante vegetale non si decomponevano. Si rese conto che nei semi di pompelmo si nascondeva una sostanza, la quale sembrava essere più efficace e meno nociva di ogni altro antibiotico conosciuto. La verifica di questa ipotesi fu condotta con diversi e i risultati hanno confermato molte delle proprietà antibatteriche dell'estratto di semi di pompelmo, che secondo gli erboristi può essere considerato un vero antibiotico naturale che non indebolisce il sistema immunitario, non danneggia la flora batterica, e' ipoallergenico e privo di effetti collaterali.
PAPAIA fermentata (Carica papaia) frutto polvere fermentata del frutto acerbo: per favorire la digestione, utile per chi ha la digestione lenta, nella insufficienza pancreatica, nel meteorismo, nella diarrea. Gli estratti delle FOGLIE possiedono attività antimicrobica. La Papaia è utile anche come VERMIFUGO e per eliminare i PARASSITI La sua azione diretta sullo stomaco aiuta a prevenire l'ULCERA, è raccomandata come preventivo in chi soffrendo di ARTRITE sia costretto ad assumere alti dosaggi di aspirina o di steroidi per prevenire i disturbi allo stomaco. Facendo una breve ricerca su queste erbe, sembra che siano proprio tra le più indicate per coadiuvare le capacità fisiologiche di difesa dell'organismo.

Il nostro consiglio è quello di aiutare l’organismo a favorire le difese immunitarie, esistono diversi prodotti utili a questo scopo, puoi trovarli qui sotto:
http://www.erboristeria-online.it/lista_prodotti/2/13/55/0/prevenzione.html
Dott. Roberto Corona |